Carpi sui giornali. Un semaforo costoso. La nuova Giunta. Un caso di stupro

Carpi sui giornali. Un semaforo costoso. La nuova Giunta. Un caso di stupro

C'è una linea, non troppo visibile, tracciata all'altezza dell'ultimo platano di viale Ugo Da Carpi, prima del semaforo all'incrocio con via Marx. Chi la varca, beccato dal fotored, non se la cava con meno di 46 euro di sanzione e due punti cancellati dalla patente. Alle proteste sollevate da un sistema che appare inflessibile, tanto da indurre diversi automobilisti a protestare al Comando Vigili, dedica la seconda apertura di oggi la Gazzetta. Il problema, spiega la Comandante, sta nel fatto che la linea di stop è molto arretrata rispetto all'impianto, per lasciar libero l'antistante doppio passo carraio: e parecchi automobilisti la varcano senza neppure accorgersene. E poi ora c'è il fotored al quale nulla sfugge. Rimedio promesso dalla Comandante: maggiore segnaletica, magari a partire da una rinfrescatina alla famosa linea, che quasi non si vede.

 

 

Ma la prima apertura del quotidiano se la prende ovviamente la presentazione della nuova Giunta, alla quale il Carlino dedica l'articolo di fondo pagina. Oltre che sulla presentazione dei singoli assessori, rinnovati per cinque sesti, le cronache si basano sul discorso del Sindaco che ha posto l'accento sul forte rinnovamento e ringiovanimento della compagine di governo ("A due di loro che insieme non fanno sessant'anni, ho affidato la trasformazione della città, in quanto delegati all'Urbanistica e ai Lavori pubblici”, ha sottolineato Alberto Bellelli), sulla scelta di profili personali e di competenze, piuttosto che sulla ricerca di equilibri politici. Ha anche voluto sottolineare, come ricorda il Carlino, che per alcuni dei nuovi assessori la scelta ha comportato un sacrificio in termini di stipendi e di carriera e per questo vanno tanto più apprezzati, avendo anteposto a tutto la passione civile e l'impegno per la città.

 

 

E' tuttavia un brutto fatto di cronaca, quello che il Carlino sceglie per l'apertura: uno stupro denunciato da una sedicenne carpigiana che ha dichiarato di averlo subito in un non meglio precisato impianto natatorio di Mantova. La ragazza sostiene di essere stata attratta in uno sgabuzzino e violentata da un uomo molto più anziano di lei. Si tratterebbe di un inserviente quarantenne della piscina che ha dichiarato alla Polizia che il rapporto era consenziente. Al momento è solo indagato a piede libero.

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