Carpi sui giornali. Resistenza Goldoni. Uno chef di Carpi alla corte d'Inghilterra. Cronache dal Coronavirus

Carpi sui giornali. Resistenza Goldoni. Uno chef di Carpi alla corte d'Inghilterra. Cronache dal Coronavirus

“Trincea Goldoni” la definisce oggi nel titolo di apertura la pagina di Carpi del Carlino. Per dire della notizia – ma non è una novità – riportata anche dalla Gazzetta, di spalla, che il presidio davanti allo stabilimento continua, al pari delle iniziative che stanno facendo della vertenza un caso nazionale. Le speranze, oltre che alla mediazione delle istituzioni, si concentrano sul Tribunale, sulla possibilità che la procedura concordataria arrivi all'individuazione di un soggetto acquirente. Il che significa anche rimuovere due degli ostacoli che si frappongono, vale a dire la proprietà del marchio e il credito di 50 milioni che la società ingegneristica Arbos, dello stesso gruppo Lovol, anch'essa richiedente concordato, vanta nei confronti della Goldoni. Dall'altra parte, si è vista all'ultima conference call, c'è una proprietà sfuggente, che si presenta ai confronti sempre con facce nuove, ma che comunica, senza neppure troppi preamboli, la chiara intenzione dei Cinesi di lasciare tutto e andarsene. La volontà di resistere c'è tutta, per non permettere che un così ingente patrimonio di professionalità vada disperso e che si spengano i riflettori dell'attenzione delle istituzioni e dell'opinione pubblica. Il punto è: quanti altri casi Goldoni esistono a livello nazionale? (foto Meccagri-DalleAve)

 

 L'apertura della Gazzetta è dedicata a una storia personale: quella del giovane chef carpigiano Lorenzo Salami, uscito dalla scuola professionale del Nazareno che a Londra, dove vive con la fidanzata Anita Saltini Trombini, anche lei carpigiana, sta vivendo esperienze professionali molto importanti. Inclusa quella al servizio della famiglia reale inglese, e in particolare di Carlo, principe di Galles, e della sua signora, Camilla Bowles, duchessa di Cornovaglia, ma anche del principe William figlio di Carpi e di Diana Spencer, secondo nella linea di successione al trono d'Inghilterra. Oggi, ricorda la Gazzetta, è domenica ecologica, con divieto di circolazione per tutti i veicoli pre euro, dalle 8,30 alle 18,30, all'interno del perimetro della grande viabilità cittadina.

 

 

Ma sono le cronache della pandemia, dopo la punta record di 81 contagiati registrati ieri in provincia di Modena (16 solo a Carpi) a tener banco nelle pagine provinciali dei due quotidiani. Entrambi fanno proprio l'appello a non intasare i Pronto soccorso degli ospedali per patologie che non siano gravi o di emergenza: da qui, per esempio, la scelta del Ramazzini di montare una tensostruttura in prossimità del Pronto soccorso, riservata ai familiari in attesa. Un'altra verrà allestita all'ingresso di via Molinari, per chi deve attendere il proprio turno di accesso alla farmacia. Vanno nella stessa direzione le direttive intese a blindare le strutture ospedaliere con rigorosi orari e controlli degli accessi, per impedire che si ripeta quel che accadde nella prima ondata che ne aveva fatto dei centri di propagazione della pandemia. Dalla Regione vengono poi segnali tranquillizzanti: i 634 posti totali posti in terapia intensiva sono utilizzati al 10 per cento. Più in generale, il dato nazionale dei 10 mila 925 contagi registrati ieri andrebbe rapportato ai 166 mila tamponi effettuati  (6,58 per cento), mentre il 27 marzo scorso la stessa percentuale era del 18 per cento (5 mila 959 casi su 33 mila 19 tamponi effettuati).     

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