Carpi sui giornali. Notti Bianche al setaccio. Aperta indagine sulla morte di Davide Bellimbusto

Carpi sui giornali. Notti Bianche al setaccio. Aperta indagine sulla morte di Davide Bellimbusto

Si dividono gli argomenti, oggi, Carlino e Gazzetta, nell'assegnare i rispettivi pesi specifici.

 

Il Carlino presidia il tema della morte di Davide Bellimbusto al quale assegna l'apertura della prima delle due pagine dedicate a Carpi, mentre la Gazzetta lo colloca di spalla. E c'è un'altra differenza, oltra alla scelta di impaginazione. Mentre il Carlino torna a ricostruire meticolosamente quelle drammatiche 24 ore trascorse dalla dimissione dal Pronto soccorso alla morte del ragazzo, limitandosi a riferire che gli operatori del reparto in servizio in quelle ore "potrebbero essere iscritti al registro degli indagati”, la Gazzetta parla del medico che ha dimesso il giovane come già iscritto e, dunque, indagato. Comunque stiano le cose, l'iscrizione è un atto dovuto che permetterebbe all'indagato (o agli indagati) di assistere all'autopsia fissata per domani con un proprio perito.

 

 

Entrambi i giornali registrano la presa di posizione sul tema da parte della Lega che punta sempre in direzione del Sindaco al quale, come referente ultimo della sanità cittadina, si chiede che faccia il punto sulla situazione al Pronto soccorso, senza attendere l'esito delle indagini.

 

La seconda apertura del Carlino è invece un approfondimento di una delle novità introdotte dal nuovo Regolamento di Polizia urbana. Si tratta della  la facoltà attribuita agli agenti non solo di multare chi effettua questue moleste, ma anche di sequestrare le monetine raccolte con l'elemosina. E' un po' il tentativo di ovviare al fatto che in realtà le sanzioni non le pagava nessuno.

 

 

In apertura la Gazzetta tiene vivo invece il tema degli incarichi e degli appalti indetti dal Settore A7 dell'assessore Morelli. Lo spunto è dato dalla certezza del giornale che i Carabinieri abbiano sì riconsegnato agli uffici i documenti dissequestrati dal magistrato e riguardanti il Capodanno e le fontane danzanti, ma abbiano anche acquisito nuove carte, questa volta relative alle notti bianche del 2017, una aggiudicata alla Electrical Solution di Domenico Falanga e l'altra a Radio Bruno e alla Part Lab di Simone Ramella. Il personaggio chiave, secondo il giornale, è sempre Simone Ramella, collaboratore di Falanga, partner di Radio Bruno e in grado, con l'acquisizione dell'appalto da 51 mila euro per la Notte Bianca di settembre, di fare da avvalitore per quella di Fujiko, l'anno successivo. E su come si sia arrivato a definire quel budget il giornale avanza forti riserve che sarebbero anche le stesse al vaglio dei Carabinieri.

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