Carpi sui giornali. Aggressione nel negozio di via Menotti. Fratelli e coniugi d''Italia all'attacco sui pioppi

Carpi sui giornali. Aggressione nel negozio di via Menotti. Fratelli e coniugi d''Italia all'attacco sui pioppi

Riaffiora la cronaca nera in apertura della Gazzetta di oggi, anche se in forma soprattutto di riepilogo delle puntate precedenti. Il fatto di attualità è la nuova aggressione subita dal titolare del negozio etnico di via Ciro Menotti, già oggetto in passato di una sospensione di licenza per vendita di alcolici a minori e di un'altra aggressione subita da suo padre a opera di un energumeno di nazionalità ucraina. Questa volta si è trattato di quattro giovani, pare stranieri, che sono entrati a ora molto tarda, nella notte tra lunedì e martedì, hanno preso un bel po' di prodotti e alla richiesta di pagare hanno reagito prendendo a calci e pugni l'esercente. Questa almeno è la versione dei fatti, sui quali la Polizia sta indagando, riferita al quotidiano dalla vittima che dice di conoscere gli aggressori e di non avere ancora deciso se denunciarli o meno. Sull'abbrivio il giornale rievoca anche un episodio avvenuto di recente al bar Mia di via Don Albertario, dove un rapinatore con il volto travisato si è presentato con un coltello per avere l'incasso dall'inserviente. Sempre nel filone la Gazzetta ritorna sul recente episodio dello sfondamento della vetrina del Caffè dei Pio. E così si costruisce la percezione della classica “ondata” di fatti criminosi, quando si tratta di eventi diversi, distanti nel tempo e neppure segnalati  al momento in cui si erano verificati.

 

 

I due Fratelli d'Italia, nonché coniugi nella vita, Annalisa Arletti, consigliera a Carpi, e Michele Barcaiuolo, consigliere in Regione, si prendono oggi l'apertura del Carlino per le intenzioni bellicose con le quali intendono affrontare, rispettivamente, il Consiglio comunale questa sera e l'Assemblea regionale nei prossimi giorni. Al centro della loro attenzione c'è il piano della Giunta di abbattere 48 pioppi cipressini sulla tangenziale. La consigliera, che ha firmato una mozione urgente insieme al proprio compagno di partito Pietro Santonastasio, chiede in sostanza di limitare la misura ai pioppi davvero ammalorati, posticipando altresì l'operazione a dopo il periodo della nidificazione. La mozione, da come la riporta il Carlino, è ricca di riferimenti ornitologici, individua nei pioppi della tangenziale la dimora di una varietà insospettata di volatili ("merli, ghiandaie, picchi, assioli, capinere, cinciallegre, cinciarelle”) nonché di pipistrelli che saranno anche brutti a vedersi, ma utilissimi per gli equilibri dell'habitat naturale. Dal canto suo, Barcaiuolo eleva il caso dei 48 pioppi di Carpi a caso regionale, imputando al presidente Bonaccini dio promettere la piantumazione di milioni di alberi, cominciando però da abbattimenti come questo sul problema, il neo assessore verde all'Ambiente, Andrea Artioli, scandisce: fa male abbattere alberi, i pioppi però sono malati e rappresentano un rischio per la sicurezza per vanno eliminati, ma si provvederà subito a sostituirli. Il che era già stato detto, senza che si avvertisse il bisogno della sua nomina. 

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