Carpi sui giornali. Addette e direttrice di Coopselios assolte. In carcere il pregiudicato della rissa

Carpi sui giornali. Addette e direttrice di Coopselios assolte. In carcere il pregiudicato della rissa

Grande rilievo viene dato dal Carlino di oggi in apertura e di spalla sulla Gazzetta all'udienza presso il Tribunale di Reggio Emilia che ha visto tutte assolte, dopo che avevano scelto il rito abbreviato, quattro delle assistenti e la direttrice di Coopselios che gestiva la casa di riposo di Correggio, accusate, le prime, di maltrattamenti di un anziano ospite e la direttrice di non aver denunciato il fatto, pur essendone a conoscenza. L'ampio risalto dato alla notizia si deve al fatto che la direttrice, che si è vista commutare la richiesta del Pm di quattro mesi di reclusione in un'ammenda di 333 euro, chiesta sempre dal Pubblico ministero, è di Carpi. Una delle quattro assistenti, a propria volta, era difesa dall'avvocato carpigiano Cristian Stove. Sono state rinviate a giudizio, invece, le sei lavoratrici della struttura che avevano scelto il rito ordinario: e anche qui si ritrova una carpigiana, residente a Migliarina.

 

Poco altro da segnalare sui quotidiani di oggi. C'è stata la presentazione, avvenuta ieri, del bilancio delle erogazioni 2018 della Fondazione Cassa Risparmio Carpi (103 interventi finanziati con oltre quattro milioni di euro). Entrambi i quotidiani riferiscono poi che il pregiudicato ai domiciliari che si è reso protagonista della rissa nel condominio di via Giulio Cesare è stato tradotto in carcere a Modena. La Gazzetta riferisce anche della condanna a un anno inflitta dalla Corte d'Appello di Bologna a un professionista cinquantenne di Carpi per stalking (telefonate e pedinamenti ossessivi) nei confronti della figlia dopo che la famiglia si era dissolta con la separazione dei genitori. La pena non è stata sospesa, per mantenere il divieto di avvicinamento.

 

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