Carpi oggi sui giornali. L'arsenale del vicino. Nigeriano molestatore con sette provvedimenti di espulsione a carico. Lo studente con il tirapugni

Carpi oggi sui giornali. L'arsenale del vicino. Nigeriano molestatore con sette provvedimenti di espulsione a carico. Lo studente con il tirapugni

Attenti a litigare con il vicino, quando in casa custodisce 14 pistole, due pugnali e 500 cartucce. E' la morale che si potrebbe ricavare dalla notizia di apertura di oggi sia del Carlino che della Gazzetta. 

Si tratta di un 62 enne residente in via Beato Angelico. Allo scoppio dell'ennesima lite tra lui e una famiglia vicina di casa, la Polizia è intervenuta – forse chiamata da chi abita nella zona, piuttosto spaventato per le urla – e a una perquisizione gli hanno trovato in casa il suddetto arsenale, con le pistole regolari in quanto detenute in parte con licenza da collezione e in parte con porto d'armi, mentre irregolari sono risultati i due pugnali e le munizioni. Poiché non è la prima volta che le forze dell'ordine sono dovute intervenire, in questa occasione hanno provveduto al sequestro cautelativo delle armi, proponendone al Prefetto il divieto di detenzione, anche come misura cautelativa. Quanto al resto, sull'uomo pende ora una denuncia per detenzione abusiva.

 

A proposito di armi, viene considerata arma impropria anche il tirapugni di cui è stato trovato in possesso dai Carabinieri un 18enne al momento di entrare in uno degli istituti superiori di via Peruzzi. Come riferiscono Carlino e Gazzetta, ha detto ai militari che se lo portava dietro per premunirsi: il che non gli ha evitato una denuncia per porto abusivo di oggetti atti a offendere.

 

 

 

Altre di nera sui due quotidiani.

 

La Polizia municipale, tramite il nucleo anti degrado, ha individuato e consegnato all'Ufficio immigrazione del Commissariato di Ps di Carpi un 34 enne originario della Nigeria sorpreso davanti al Lidl a infastidire la gente con richieste di denaro. Si è scoperto che l'uomo era gravato da ben sette provvedimenti di espulsione emessi da varie Prefetture, a seguito di reati come molestie sessuali, furto e danneggiamento. Lo hanno spedito al Cpr di Bari da dove verrà rimpatriato.

 

Una 22enne di Carpi è stata denunciata per simulazione di reato dai Carabinieri, presso i quali si era recata per denunciare presunti contratti fasulli da lei mai sottoscritti con Wind per l'acquisto di due iPhone del valore di 2 mila euro. All'arrivo dei bollettini per il saldo delle rate, la giovane ha architettato la finta truffa, scoperta però dai Carabinieri che hanno accertato la regolarità dei contratti.

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