Carpi oggi sui giornali. Effetto Salvini. Poi arriva Di Maio. Via a Moda Makers

Carpi oggi sui giornali. Effetto Salvini. Poi arriva Di Maio. Via a Moda Makers

Aperture di Gazzetta e Carlino incentrate sul comizio di Matteo Salvini, oggi. Con più attenzione al colore – le frasi scherzose, le repliche agli accenni di contestazione, il riferimento al Lambrusco e alla Ferrari come sole tracce di rosso destinate a restare in terra emiliana – che non ai contenuti di un discorso ormai ininterrottamente rimbalzato fra media e social: la prossimità agli interessi concreti della gente, marcando la differenza dal Pd; il classico "prima gli Italiani” riferito al welfare; i risultati della Lega di governo, dalla legge sulla sicurezza alla quota cento, quelli che si prospetteranno in futuro con la promessa riduzione della pressione fiscale.

 

 

I quotidiani variano nel calcolo delle presenze – duemila per la Gazzetta, mille per il Carlino – mentre è sul web che la discussione si è fatta molto accesa, con il partito di quelli che vedono nella partecipazione della folla il segno premonitore di uno sfondamento della Lega anche a Carpi e fra ceti tradizionalmente legati alla sinistra (cosa peraltro sottolineata anche da Salvini); e quanti considerano invece il pubblico assiepato sotto il palco composto per lo più da non carpigiani, gente già convinta e comunque ingrossato dall'apporto di molti curiosi. 

 

Forse per effetto dell'imponente schieramento delle forze dell'ordine, le cronache di Carlino e Gazzetta danno molto rilievo alle tenui tracce di dissenso esplicito emerse nel corso del comizio: il solitario attivista del circolo Iskra incappucciato che ha steso uno striscione sui tetti, subito identificato dalla Digos; il coro di "Bella ciao” partito da un settore del pubblico; i cartelli di protesta alzati qui e là. Quanto è bastato per consentire a Salvini di indicare in queste frange i veri attentatori alle libertà democratiche.

 

 

Le altre notizie condivise di oggi riguardano in primo luogo l'inaugurazione di Moda Makers e poi l'annuncio dell'arrivo, sabato, all'azienda Steel, di Luigi Di Maio che ha scelto invece di incontrarsi solo con il mondo delle imprese.

  

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