Slot a rischio e la Cgil pensa ai posti di lavoro

Sociale - Mappati i luoghi

Slot a rischio e la Cgil pensa ai posti di lavoro

CARPI – Sono decine i “luoghi sensibili” (scuole, chiese, impianti sportivi e strutture socio-sanitarie) individuate dal Comune di Carpi nell’ambito della mappatura effettuata nelle scorse settimane delle slot-machine diffuse nei bar, nelle sale gioco e nelle sale scommesse. Secondo le nome di legge recentemente entrate in vigore, le sale gioco dovranno distare almeno 500 metri da ciascuno di questi “luoghi sensibili” al fine di contrastare il fenomeno della ludopatia, il gioco compulsivo che si sta rivelando una vera e propria malattia sociale. Mentre c’è chi chiede di ampliare le categorie dei luoghi sensibili (aMO, l’agenzia modenese per la mobilità, per esempio, ha suggerito di includere anche stazioni ferroviarie e degli autobus nell’elenco), non manca chi guarda con preoccupazione al provvedimento. Il sindacato Filcam-Cgil ha diffuso una nota nella quale si rilevano problemi per l’occupazione nel settore: “La mappatura fatta per il Comune di Modena – sostiene il sindacato - ha evidenziato 416 luoghi sensibili. Il provvedimento, che si inserisce nel complesso di attività volte a contrastare la dipendenza dal gioco d'azzardo, inevitabilmente porta in dote un problema rilevante legato all'occupazione. Dopo la mappatura dei luoghi sensibili occorrerà fare la mappatura dei posti di lavoro a rischio per le oltre trenta sale da gioco modenesi”.

 

306 visualizzazioni