Casa protetta di Novi, firmato il rogito

La struttura avrà una capienza di 75 posti letto

Casa protetta di Novi, firmato il rogito

Nel pomeriggio del 12 marzo, alla presenza del notaio Antonio Caranci, a Reggio Emilia, è stato stipulato l’atto di costituzione del diritto di superficie, per la durata di 36 anni, a favore dell’ATI composta da “Welfare Italia s.p.a.” di Reggio Emilia e della Cooperativa Sociale “La Pineta” di Reggiolo.

L’area, di proprietà comunale, si trova in via Don Minzioni a Novi (fronte Caserma dei Carabinieri) ed accoglierà la costruzione della nuova Casa Protetta che prevede una capienza di 75 posti letto, di cui 60 accreditati.

La durata dei lavori è stimata in circa due anni e si presume la fine dei lavori nel 2020 per un costo complessivo pari a circa 7 milioni di euro.

“La ricostruzione della Casa Protetta era un impegno preciso che quest’Amministrazione aveva assunto subito dopo il terremoto – afferma il Sindaco Luisa Turci in un comunicato stampa –. Con l’assegnazione del diritto di superficie inizia il percorso di ricostruzione di questa importante struttura, finalizzato a ripristinare sul territorio un servizio fondamentale per la popolazione anziana”.

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