Dono e lettera dai musulmani di Carpi al Pontefice

Sul la convivenza tra comunità religiose

Dono e lettera dai musulmani di Carpi al Pontefice

C’è ancora entusiasmo per la visita di papa Francesco a Carpi e non solo fra i cattolici della città. Anche i fedeli della comunità musulmana si erano infatti attivati per esprimere vicinanza e rispetto al Santo Padre, attraverso due lettere che richiamano all’integrazione e al dialogo tra le culture.

La prima porta la firma di Bahija Meski, donna islamica residente a Carpi, che ha rivolto al Papa un appello per una maggiore attenzione e sensibilità nei confronti delle donne musulmane, affinché siano “accettate nei luoghi pubblici e privati, come sul posto di lavoro, senza alcun pregiudizio”. 

Hanno invece voluto fare un regalo più che simbolico i rappresentanti dell’associazione Minhajul- Qran, che hanno donato al Santo Padre, un libro di Muhammad Tahir Ul Qadri, “Introduzione alla fatwa contro il terrorismo e attentati suicidi”, accompagnato da una lettera che sottolinea l’impegno della Comunità musulmana di Carpi in favore di integrazione, umanità e convivenza.

“Costruire un futuro di pace è compito che spetta a tutti gli uomini di buona volontà – ha commentato Ousmane Cisse, presidente della Consulta per gli stranieri dell’Unione Terre d’Argine –. Questi gesti, uniti a una concreta prassi quotidiana, sono la migliore risposta a ogni integralismo e violenza”.

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