Scuole di Rovereto: la replica dell'ex Sindaco Turci

Scuole di Rovereto: la replica dell'ex Sindaco Turci

Si affida a facebook l'ex prima cittadina di Novi Luisa Turci per replicare alle accuse lanciate dai civici e dallo stesso Sindaco, Enrico Diacci.
Di seguito il post integrale di Turci.


"Ho letto le dichiarazioni della nuova Amministrazione relative alle scuole di Rovereto e ritengo necessarie alcune precisazioni. 
Avendo riscontrati problemi pochissimo tempo dopo la loro inaugurazione abbiamo tenuto costantemente monitorata la situazione con sopralluoghi e interventi specifici da parte della Regione. La Direzione lavori nella persona dell'ing. Marco Santarelli e del Responsabile Unico del Procedimento Ing. Manuela Manenti erano sempre coinvolti e presenti.

 

Il fallimento della ditta Montelaghi che l'ha costruita e le conseguenti procedure di legge impedivano la possibilità di procedere in danno all'impresa stessa e la regione agiva con gli interventi in proprio. Tant'è che le scuole sono ancora in carico alla regione. Lo stanziamento di oltre 500mila euro è il risultato delle innumerevoli richieste e sopralluoghi effettuati. Sapevamo la complessità della situazione, non ci siamo sottratti all'impegno per la ricerca di una soluzione. Sempre in accordo con Regione e dirigenza scolastica. Quindi ora la nuova Amministrazione deve effettuare quegli interventi già individuati per porre rimedio agli errori del costruttore.

 

L'altro edificio costruito a Novi dalla medesima impresa è la Caserma dei Carabinieri e presenta problemi. Anche in questo caso conosciuti, segnalati e presi in carico. Con l'ampliamento previsto della stessa e già deciso dal Commissario, si era convenuto di risolvere contestualmente anche le criticità della parte dell'edificio esistente.

 

Tutto quanto ho scritto qui è riscontrabile attraverso atti e corrispondenza presso il comune di Novi".

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