Codice verde: ma otto ore vi sembran poche?

Sanità - Pronto Soccorso

Codice verde: ma otto ore vi sembran poche?

Carpi – Al Pronto Soccorso del Ramazzini si può entrare il giorno X ed uscirne il giorno dopo, soprattutto se si è classificati "codice verde", cioè, fortunatamente, non in pericolo di vita. E' quanto testimonia, referto medico alla mano, il carpigiano G.L., 57 anni, che nelle scorse settimane ha dovuto fare ricorso alle cure del servizio a causa di un piccolo incidente domestico. «Mia figlia mi è balzata addosso per giocare, ma purtroppo in quel momento ero distratto e ho subito una forte contusione sul fianco del torace. Il dolore non mi passava e anzi aumentava e così mi sono deciso mio malgrado a recarmi al Pronto Soccorso». 

Entrato al Ramazzini  intorno alle 16 di un giorno feriale, il nostro interlocutore ne è uscito alle 0,33 del giorno dopo. «Mi è stato assegnato un codice verde, di quelli che secondo le normative possono aspettare e io ho aspettato. Capisco benissimo che se, nel frattempo, ci sono casi più gravi in attesa occorra dare loro la precedenza e quindi mi sono munito di buona pazienza anche se il dolore al costato non accennava a diminuire e nessuno si è preso la briga di venirmi incontro su quel fronte. Sta di fatto che, solo sei ore dopo (avete letto bene, sei ore, ndr) sono riuscito a farmi vedere da un medico il quale non ha potuto far altro che inviarmi in Radiologia per un largamente prevedibile esame ai raggi X. Ci sono dovuto andare da solo e là non ho trovato nessuno perché dal Pronto Soccorso si erano dimenticati di avvisare telefonicamente. Come Dio ha voluto, mi hanno fatto la lastra e dopo una ulteriore lunga attesa, il medico mi ha assicurato che non c'era frattura, mi ha prescritto un antidolorifico e mi ha congedato. Per l'appunto trentatré minuti dopo la mezzanotte».

E' noto che il Pronto Soccorso del Ramazzini è il più frequentato della Provincia assieme a quello di Baggiovara (45 mila prestazioni all'anno su un totale di circa 260 mila per tutte le strutture ospedaliere modenesi) ed è altrettanto noto che l'organico dei medici in servizio è inferiore di oltre dieci unità rispetto proprio a Baggiovara e che gran parte del personale infermieristico a Carpi ha una età media superiore a quella dei colleghi modenesi.

L'ASL ha assicurato provvedimenti e, nei giorni scorsi, ha raddoppiato le ambulanze in servizio 24 ore al giorno al 118 del Ramazzini (ora sono due), ha messo a concorso nuovi posti per medici del servizio e ha concluso anche un bando per l'assegnazione del posto di dirigente del Pronto Soccorso. La vincitrice, la dottoressa Chiara Pesci già dirigente del Pronto Soccorso di Rimini, non ha tuttavia ancora preso servizio. Insomma, sul Pronto Soccorso del Ramazzini sembra ci sia ancora parecchio da fare per contenere le lagnanze che periodicamente vengono sollevate. Un sito web che raccoglie gradimenti e lamentele sui vari servizi ospedalieri assegna al Pronto Soccorso del Ramazzini un gradimento medio di 3,7 punti su una scala di 5. A fronte di commenti entusiastici, si alternano lamentele anche feroci, senza vie di mezzo. «Al Pronto Soccorso – è sempre il nostro lettore ad aggiungere qualcosa – sono sfortunato: anche mio figlio ha avuto un piccolo incidente a un dito: dopo due ore d'attesa avevamo davanti ancora sedici persone e abbiamo dato forfait». Come è stata risolta la vicenda? «Sono riuscito a rintracciare il mio medico di famiglia anche fuori dall'orario di lavoro, ha escluso una frattura e lo ha medicato in pochi minuti»

f,s,

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