Approvato il progetto del care residence di via Nuova Ponente (area ex Cappuccina)

Approvato il progetto del care residence di via Nuova Ponente (area ex Cappuccina)

Si avvicina la realizzazione, informa una nota del Comune di Carpi, di un nuovo ‘polo anziani’ nell’area ex Cappuccina di via Nuova Ponente a Carpi, di fronte alla torre dell'acquedotto da cui è stata scattata la foto. La Giunta comunale ha infatti approvato ieri, 12 settembre, il Progetto esecutivo di questo intervento dal valore di 4,3 milioni di euro e che prevede tra l’altro che al posto di due degli stabili adibiti a magazzini del Servizio Verde Pubblico (che verranno abbattuti poichè inagibili dopo il sisma del 2012) venga costruito un nuovo edificio. A piano terra troveranno sede due Centri diurni (da venti posti ciascuno e che sostituiranno quelli di via De Amicis e via Carducci, che ospitano giusto 40 anziani in tutto) mentre al primo e secondo piano ci sarà una residenza assistita o ‘care residence’ da 14 appartamenti, autonomi ma collegati ai servizi e agli spazi comuni sottostanti (cucina,. lavanderia, ecc…). Questa struttura è dedicata proprio agli anziani autosufficienti a vita sola o con rete familiare debole ma ancora inseriti nella vita sociale cittadina: a Carpi sono almeno 4mila. Il tutto a poche centinaia di metri dalla futura Casa della salute, vicino agli Orti per anziani, in una zona di pregio e dotata di tanto verde.

 

Il progetto di Centri diurni e Care residence è dell’azienda Enerplan srl per la parte strutturale e impiantistica mentre la parte architettonica e la direzione lavori è a cura del Settore Lavori pubblici, infrastrutture e patrimonio del Comune.

La realizzazione di questo progetto (che verrà realizzato in due stralci ed è inserito nel Piano degli Investimenti 2017-2019 dell’ente locale) è finanziata in parte con contributi di enti pubblici e privati (circa 1,8 milioni: tra questi i 431.434 euro della Fondazione Croce Rossa Internazionale, arrivati dopo il terremoto e i 900 mila della Fondazione CR Carpi). Il nuovo edificio, che avrà una copertura in legno, sarà in classe A e dunque autosufficiente energeticamente, oltre che ovviamente in regola con tutte le più avanzate norme antisismiche.

Nei loro commenti l'assessore Simone Tosi e il sindaco Alberto Bellelli ricordano, il primo che i lavori si potranno iniziare nel 2018 e che i finanziamenti sono già disponibili; e il secondo che questo è uno degli interventi indicati come caposaldo del programma di legislatura per quel che riguarda i Servizi sociali e le politiche per gli anziani.

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