Il distributore Coop che non piace ai gestori privati

Aziende - Sulla bretella, fa capo a Coop Alleanza

Il distributore Coop che non piace ai gestori privati

CARPI – Lavori in corso sulla bretella San Marino-Fossoli: hanno preso il via in questi giorni i lavori di sbancamento per la realizzazione sul lato nord dell’arteria del previsto nuovo impianto di distribuzione dei carburanti a marchio Coop, una realizzazione fortemente contestata dall’associazione di categoria degli esercenti impianti carburanti, la Faib, sigla che raccoglie la maggior parte delle aziende private del settore a Modena e provincia. Due milioni di euro il costo previsto per la realizzazione dell’impianto sulla Bretella, ritagliato su un precedente fondo agricolo e regolarmente autorizzato dal Comune di Carpi. Proprietaria e committente dell’impianto è la Carburanti 3.0 srl che fa parte del gruppo Coop Alleanza 3.0, la cooperativa per intenderci che gestisce anche il centro commerciale Borgogioioso, nata nel gennario dello scorso anno dalla fusione di Coop Estense, Coop Adriatica e Coop consumatori nord est. Venti gli impianti gestiti dalla società in quattro regioni: Emilia Romagna, Veneto, Marche e Puglia. “Realizzati per ridurre al minimo l’impatto ambientale – affermano a Carburanti 3.0 – i distributori carburanti Coop offrono pressi di vendita altamente competitivi e un servizio di qualità grazie agli ampi orari di apertura e alle modalità self service”.

La realizzazione del distributore sulla Bretella era previsto da tempo in quanto il permesso di costruire è stato rilasciato dal Comune di Carpi nel giugno del 2016 ma, secondo notizie di stampa, le associazioni di categoria sono state colte di sorpresa ancora una volta. In passato, infatti, con analoga sorpresa sono state rilasciate autorizzazioni a impianti analoghi a Vignola, Sassuolo e Pavullo. I commenti negativi dell’associazione di categoria sono dettati dalle attuali situazioni di mercato: aumenta il numero delle pompe di distribuzione e diminuisce il quantitativo di carburante complessivamente venduto, in questo quadro vengono sacrificati gli impianti a conduzione familiare senza una vera programmazione distributiva sul territorio. I commenti sul web circa la nuova realizzazione sulla Bretella sono contrastanti: c’è chi rileva l’ennesimo sacrificio in termini di terreno agricolo in un angolo di Carpi sino ad oggi solo lambito dal traffico (seppure tagliato in due dalla Bretella), c’è chi invece più prosaicamente fa presente che una maggiore concorrenza fra imprese petrolifere può condurre a effettivi risparmi sulla bolletta carburante di ciascuno, il ché con l’attuale situazione economica, può essere un vantaggio per tutti. Secondo le previsioni, il nuovo distributore a marchio Coop sulla Bretella potrebbe entrare in funzione già a partire dal prossimo autunno.

F,s,

 

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