Rossano Bellelli: Aimag salva grazie a chi ha detto No al referendum

Rossano Bellelli: Aimag salva grazie a chi ha detto No al referendum

Dal portavoce del Comitato del No Rossano Bellelli riceviamo e pubblichiamo:

«L’esito del referendum del 10 settembre, che i promotori hanno banalmente semplificato in un pronunciamento pro o contro AIMAG, non lascia adito a dubbi: quorum fallito con solo il 23,36% dei votanti e un inutile spreco di energie e risorse pubbliche. I carpigiani con la loro astensione e con il loro voto contrario hanno detto NO ad una chiusura ideologica e pregiudiziale sul futuro aziendale di AIMAG, hanno detto NO alla delegittimazione delle Istituzioni e dei suoi rappresentanti, eletti dagli stessi cittadini per prendere decisioni per il bene della comunità e hanno detto NO all’uso indiscriminato dello strumento referendario. La volontà espressa dai cittadini ora legittima il Comune di Carpi ad agire con maggiore determinazione e autorevolezza all’interno dell’assemblea dei soci di AIMAG così da definire una politica industriale coerente con lo scenario competitivo che si va configurando nel settore delle multiutility, agendo sempre nell’intesse pubblico. Come Comitato del NO abbiamo evidenziato nel corso della campagna elettorale che il referendum è stato utilizzato da partiti e fazioni di partito con l’obiettivo politico di indebolire il Sindaco e l’Amministrazione Comunale. Anche questo obiettivo è stato clamorosamente fallito considerando che i voti a favore del SI’ sono inferiori alla somma dei voti raccolti dalle stesse forze politiche alle Comunali del 2014, pur contando sul voto degli stranieri e dei giovani sedicenni. AIMAG è SANA e SALVA grazie a chi ha detto NO al referendum».

 

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