Lettere - I Monopoli: mai definito vincente un gioco

Lettere - I Monopoli: mai definito vincente un gioco

LETTERE

Riceviamo dall’Agenzia dogane e monopoli e pubblichiamo:

“Si fa riferimento all’articolo “Si gratta molto per vincere poco”, di FABRIZIO STERMIERI, pubblicato sul Vostro quotidiano di oggi, pag. 4, in merito all’affermazione secondo cui “Non aiuta l'atteggiamento ambiguo dei Monopoli di Stato: spesso i prodotti (Gratta e Vinci, Win for life e via di questo passo) vengono proposti come "facilmente vincenti". In realtà, il 52 per cento dei giocatori non vince nulla, e il restante gode di vincite progressivamente sempre meno "facili".”

In proposito, si mette in evidenza che l’Agenzia Dogane e Monopoli non ha mai proposto come “facilmente vincente” alcun prodotto di gioco, sia perché il gioco non è gestito direttamente dall’Amministrazione ma sulla base di contratti di concessione attribuiti a seguito di gare europee aperte ad operatori nazionali ed esteri, sia perché trovano da tempo applicazione norme che precludono messaggi di quel tipo.

Si osserva, inoltre, che sul sito dell’Agenzia sono indicate le probabilità di vincita per ogni tipologia di gioco.

 -----

Risponde Fabrizio Stermieri. Ringraziamo l’ufficio comunicazione dell’Agenzia dogane e monopoli per la puntualizzazione. Ci limitiamo ad aggiungere che quanto riportato, in sintesi, è il succo del corso proposto dall’Unione Terre d’Argine a operatori pubblici e privati per conseguire una maggiore consapevolezza nei confronti del gioco compulsivo e, quindi, non è farina del sacco dell’articolista.

325 visualizzazioni