Carpi oggi sui giornali. Tentata rapina al McDonald. Furto di trattori alla Lovol Arbos

Carpi oggi sui giornali. Tentata rapina al McDonald. Furto di trattori alla Lovol Arbos

Due episodi di nera, oggi, sono al centro delle cronache cittadine. Le aperture di Carlino e Gazzetta sono dedicate alla tentata rapina al McDonald's di Carpi, sventata grazie alla prontezza di spirito di due avventori. L'episodio risale alla tarda serata di lunedì, quando un uomo – si scoprirà poi essere un 33enne senza precedenti di polizia – in preda a un evidente stato di alterazione, forse dovuto all'uso di stupefacenti, ha bloccato una delle cassiere cingendole il collo con un braccio e minacciandola con un cutter se non le avesse consegnato il denaro della cassa. Un avventore, secondo il Carlino, due secondo la Gazzetta e intervenuti uno dopo l'altro, sono riusciti a disarmare e a rendere inoffensivo l'assalitore che è stato poi arrestato dalla Polizia, subito intervenuta, per tentata rapina aggravata dall'uso delle armi e lesioni personali.

 

Il Carlino si affretta a richiamare lo scippo subito da un'anziana signora qualche giorno fa e l'aggressione ai due coniugi nei pressi del caseificio San Giorgio – tutti episodi diversi l'uno dall'altro e molto probabilmente collegati solo dall'abuso di stupefacenti – per assecondare l'affermazione di uno dei testimoni del McDonald's, riportata anche dall'altro quotidiano, secondo il quale si starebbe assistendo a Carpi a una escalation di violenza quando la vera escalation parrebbe piuttosto essere la ripresa, alla grande, della circolazione di cocaina in città

 

A qualche cosa che somiglia, invece, alla criminalità organizzata fa pensare piuttosto il furto di tre trattori – valore: centomila euro – subito dalla Lovol Arbos di Migliarina nella notte tra domenica e lunedì. L'antifurto è scattato, il servizio di vigilanza è intervenuto, ma, stando al resoconto dei quotidiani che ne riferiscono di spalla (il Carlino) e a fondo pagina (la Gazzetta), non avrebbe ravvisato nulla. Il lunedì mattina si è scoperto però che mancavano tre macchine utilizzate anche per abbattere una parte della siepe di recinzione. Il fatto che l'allarme abbia suonato una sola volta fa pensare che i malviventi abbiano prelevato i primi trattori trovati, prima di dileguarsi. Con poche possibilità di farla franca, assicurano fonti aziendali riportate dai giornali, perché l'immatricolazione elettronica farà sì che al primo inconveniente o alla prima riparazione in qualunque officina scatti l'identificazione. Si parla, per i mezzi rubati, di una probabile destinazione verso i paesi dell'Est Europa.

 

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