Carpi oggi sui giornali. Denunciata accaparratrice di psicofarmaci. La sbarra di un garage scambiata per quella del telepass causa alcol

Carpi oggi sui giornali. Denunciata accaparratrice di psicofarmaci. La sbarra di un garage scambiata per quella del telepass causa alcol

Apertura condivisa, oggi, per Gazzetta e Carlino che scelgono come notizia principale quella della denuncia, da parte dei Carabinieri del capitano Alessandro Iacovelli, di una 45enne di Carpi, di professione assistente di poltrona di un medico dentista, anche se ultimamente in nero, che falsificando ricette, ha accumulato un quantitativo enorme di psicofarmaci. 

Si tratta di oppiacei, alcaloidi, anestetizzanti per uso veterinario del valore di alcune migliaia di euro che la donna si procurava attingendo al ricettario del medico, compilando le ricette e apponendo timbro e firma falsificata. Lo scopo, è presumibile, era quello di immettere gli psicofarmaci sul mercato nero, ma pur avendo usato l'accorgimento di servirsi in farmacie a rotazione, la donna è stata scoperta grazie all'intuizione di uno dei farmacisti fornitori. Insospettito dalla frequente richiesta di questo tipo di medicinali sempre dallo stesso medico, il farmacista ha mostrato una delle ricette ai Carabinieri che hanno potuto così risalire all'autrice del raggiro, denunciandola per falso materiale commesso da privato ed esercizio abusivo della professione.

 

Sempre i Carabinieri in azione, questa volta per uno strano episodio riportato da entrambi i quotidiani. Sono stati chiamati al 112 da un automobilista – carpigiano di 40 anni secondo il Carlino, trentenne invece, per la Gazzetta – convinto di aver sfondato la sbarra del Telepass perché non si era alzata, ma che in realtà aveva centrato quella di accesso a un parcheggio privato in viale Cavallotti. Era convinto di essere al casello dell'autostrada, mentre in realtà stava entrando in un garage. Il tutto si spiega con il tasso alcolemico di 2,2 rilevato dagli uomini dell'Arma che ormai si stanno abituando a queste stranezze notturne legato all'abuso di alcol (qualcuno ricorderà l'automobilista vestito da water e la signora che diede in scalmane e tentò di sottarsi all'alcoltest risalendo sull'auto dal lato del passeggero, salvo lamentare poi che le avevano rubato il volante). Gli è stata sequestrata la patente insieme all'auto.

 

 

Non di alcol, ma di sostanze stupefacenti parla il servizio a metà pagina della Gazzetta che intervista il responsabile del Sert, Massimo Bigarelli. Il medico spiega che, pur rimanendo stabile in città l'uso di sostanze stupefacenti, si nota un incremento della cocaina, mentre è cambiata la modalità di assunzione dell'eroina, ora fumata e non più iniettata nella convinzione, ovviamente errata, che faccia meno male.

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