Carpi oggi sui giornali. Braccio di ferro sui déhors. Supermercato all'ex Migor. Non era quella la coppia di aggressori

Carpi oggi sui giornali. Braccio di ferro sui déhors. Supermercato all'ex Migor. Non era quella la coppia di aggressori

Si riaccende la polemica sui déhors, che approda oggi all'apertura della pagina locale del Carlino, dopo che ieri l'assessore Simone Morelli si è incontrato con i titolari di pubblici esercizi, trascurando però di convocare gli altri commercianti che potrebbero trovarsi gli spazi prospicienti le loro vetrine invasi da tavolini e sedie, senza poter opporre alcuna obiezione. Il giornale dà conto del disporsi degli schieramenti, con qualche barista che, pur beneficiato dalle modifiche introdotte nel regolamento, ritiene che sarebbe stato comunque doveroso il nulla osta dei commercianti interessati.

 

 

Si resta in tema di commercio con la notizia, anticipata da Voce, del futuro supermercato alimentare che sorgerà al posto della vecchia fabbrica Migor, con estensione di 1.500 metri quadrati sui 4 mila 500 che si sarebbero potuti utilizzare, lasciati invece a disposizione, con il resto del lotto, per ricavarvi parcheggi con 300 piazzole di sosta. Il giornale dà per certo che l'insegna, anche questo anticipato da Voce, sarà la tedesca Aldi.

 

La seconda apertura della Gazzetta è dedicata al podio conquistato a Londra, per la Shell Eco Marathon, dal veicolo Escorpio Evo Due messo a punto dal Team Zero C degli studenti dell'Itis Da Vinci di Carpi. La vittoria è sfumata solo per una irregolarità in pista.

 

 

Il Carlino demolisce oggi la notizia data ieri con grande rilievo dalla Gazzetta, secondo la quale era stata rintracciata in un albergo di Reggio Emilia la coppia che aveva selvaggiamente picchiato i coniugi Galeone dopo un banale diverbio sulla strada. Modello e colore dell'auto corrispondevano, ma la coppia non è stata riconosciuta dalle vittime, per cui le ricerche continuano. della smentita non c'è traccia sulla Gazzetta.

 

Di taglio basso la Gazzetta riporta invece la denuncia dei volontari del gattile: sono già 64 i felini recuperati dopo i consueti abbandoni che si ripetono a inizio estate. Il monito che proviene dalla struttura è quello di sterilizzare i mici, di non abbandonarli con troppa disinvoltura, solo perché mantenerli ha un costo o perché il pargolo di casa non li vuole più. E di smetterla con il far venire gatti dal Sud, perché ritenuti più bisognosi: adottare un gatto che viene da lontano non ha senso, in presenza di un aumentato del randagismo dalle nostre parti, dicono.

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