Carpi oggi sui giornali. Flessibilità sperimentale ai nidi con la Tartaruga. Alternanza scuola lavoro al Da Vinci.

Carpi oggi sui giornali. Flessibilità sperimentale ai nidi con la Tartaruga. Alternanza scuola lavoro al Da Vinci.

E' la scuola a prendersi oggi le aperture dei due quotidiani locali, e ai due estremi del percorso educativo, nel senso di asili nido e scuola superiore.

 

 

 

Ai primi il Carlino dedica l'apertura e la Gazzetta il taglio di mezza pagina, richiamando la sperimentazione di orario flessibile che verrà condotta dal prossimo anno allo “Spazio Bambini Tartaruga” di via Cremaschi. Entro il 15 maggio prossimo infatti le famiglie dei bambini dai 15 ai 36 mesi d’età potranno presentare domanda d’iscrizione alla struttura che dal primo settembre prossimo potrà ospitare un massimo di 15 bambini a frequenza giornaliera per un massimo di 5 ore consecutive. Il servizio sarà aperto dalle ore 7.30 alle ore 13.30 dal lunedì al venerdì e due pomeriggi alla settimana (martedì e giovedì) dalle ore 13.30 alle ore 18.30. Non è previsto il pasto. Una sperimentazione di orario flessibile per andare incontro alle esigenze dei genitori, l'ha definita l'assessore Stefania Gasparini, che potrebbe diventare permanente se l'esperimento darà i risultati sperati.

 

 

La scuola superiore si prende invece l'apertura della Gazzetta, con l'assemblea di ieri all'Iti Da Vinci sul tema dell'alternanza scuola lavoro. L'iniziativa ha fatto seguito al caso dello studente che aveva contestato l'alternanza non solo con un post sul proprio profilo, ma anche con un video e con la distribuzione di volantini, riscuotendo ampi consensi negli ambienti studenteschi e fra i docenti più legati alla sinistra. Al termine di una discussione che, secondo il resoconto del giornale, avrebbe avuto anche momenti di "acceso confronto” e alla quale hanno preso parte anche il Preside e l'assessore Gasparini, si è deciso di dare vita a un tavolo di docenti e studenti per affrontare e risolvere i problemi legati alla formula dell'alternanza che in ogni caso, almeno stando a un questionario distribuito, godrebbe del consenso della maggioranza degli studenti.

 

Sulla Gazzetta Aimag smentisce  la notizia, data ieri dallo stesso quotidiano, che vi sia anche il professor Francesco Venier fra i possibili candidati alla carica di business development manager della multiutility. Non smentisce invece che vi sia Chicco Testa il cui nome è stato fatto per la prima volta da Voce giovedì 12, poi ripreso dal giornale il giorno successivo.

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