Arsom Carpi verso la chiusura

Arsom Carpi verso la chiusura

Si fa tesa la situazione nell'azienda metalmeccanica Arsom Carpi, con sede operativa a San Martino in Rio, specializzata nella lavorazione lamiera conto terzi. Secondo la Fiom/Cgil di Carpi, dopo diversi ritardi nei pagamenti, i 40 dipendenti dell'azienda lamentano ritardi per tre mensilità.

 

"L'azienda non ha mai evidenziato difficoltà produttive, tanto che nell'autunno dello scorso anno sono state fatte delle assunzioni – afferma il sindacato tramite comunicato stampa –. I segnali del precipitare della situazione si sono manifestati solo dopo un ritardo inusuale sul pagamento delle retribuzioni. L'azienda da oltre un anno era solita ritardare di una decina di giorni gli stipendi. Al rientro dalla pausa di fine anno c'è stata un'accelerazione e non sono state pagate la tredicesima e dicembre, tuttavia la proprietà dava ancora rassicurazione che entro gennaio sarebbe stata pagata almeno la tredicesima. Nonostante le rassicurazioni rivelatesi poi false, ad oggi le lavoratrici e i lavoratori sono in arretrato di tre mensilità e sono tutti sospesi dal lavoro dal 2 febbraio in quanto l'azienda ha improvvisamente cessato le attività".

Dopo assemblee e presidi, ieri l'azienda si sarebbe resa disponibile a un incontro con il sindacato, durante il quale avrebbe annunciato la messa in liquidazione e la cessazione delle attività e, con tutta probabilità, verrà dichiarato lo stato fallimentare. Sarebbe stata esclusa, poi, riporta Fiom/Cgil, la possibilità di provvedere al pagamento delle retribuzioni.

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