Carpi oggi sui giornali. Lo show del bus restaurato. I piani della Fondazione. Un caso di scabbia

Carpi oggi sui giornali. Lo show del bus restaurato. I piani della Fondazione. Un caso di scabbia

C'è una notizia importante, oggi, che apre le pagine locali di Carlino e Gazzetta: ed è il piano di riparto delle erogazioni per il 2019 approvato dal CdA della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi.

 

 

E ce n'è una quanto meno curiosa che è la mobilitazione di autorità, sindaco, assessori, studenti, Croce Rossa, gestori del trasporto pubblico locale – si calcola circa sedici persone – convenute davanti al Municipio per presentare alla stampa l'ultimo dei cinque minibus rubati e vandalizzati durante la famosa notte brava dell'aprile 2017. A parte la sorpresa di un anno e mezzo necessario per effettuare le riparazioni, si è capito dal ricco parterre che la soddisfazione per il risultato è stata tanta. Il che è condivisibile. Molto meno comprensibile è la decisione di dare tanto risalto a un evento che dovrebbe rientrare nella normalità. Ma la stampa, si sa, incorre a volte in cinica superficialità.

 

 

Il palchettone (o finta apertura) del Carlino e un trafiletto della Gazzetta sono invece dedicati al caso di scabbia che si è verificato alla scuola Collodi, su una bambina, la cui famiglia è stata immediatamente avvertita dalle autorità sanitarie. La Gazzetta si diffonde anche su casi analoghi – otto in tutto – verificatisi in scuole della Bassa. L'Ausl precisa che la trasmissione della malattia nelle scuole è un caso molto raro, essendo più facilmente contraibile nei nuclei familiari, senza distinzioni di tipo sociale.

 

Tornando alla Fondazione, i giornali pongono l'accento soprattutto sul taglio di un milione dalle erogazioni dovuto in buona parte agli accantonamenti patrimoniali conseguenti alle svalutazioni effettuate tra il 2015 e il 2017 (fondo Atlante e azioni Bpm). Ampio servizio, comunque, nell'edizione cartacea di Voce in uscita giovedì.

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