Oggi sui giornali. Una bancarotta fraudolenta. Presi i ladri dei supermercati. Croce Blu trasloca

Oggi sui giornali. Una bancarotta fraudolenta. Presi i ladri dei supermercati. Croce Blu trasloca

Hanno regalato la casa alle figlie di uno dei due soci di una piccola impresa edile fallita, per evitare di farsela pignorare dalla procedura fallimentare come rimborso dei debiti ai creditori. 

La notizia apre oggi il Carlino che ricorda come i due soci della ditta edile, gravata da un debito di 100 mila euro e dall’accusa di bancarotta fraudolenta distrattiva, avrebbero dovuto comparire ieri in tribunale a Modena, se non fosse stata avviata una trattativa di accordo per i rimborsi allo scopo di evitare il procedimento. Il quotidiano rammenta che quella di intestare beni a famigliari in vista di procedure fallimentari rappresenta una prassi piuttosto consueta.

 

Restando nella giudiziaria, sempre il Carlino dà notizia della comparsa davanti al Gip di Pistoia dell’imprenditore Simone Sidoti che è stato interrogato per due ore durante le quali ha prodotto i documenti comprovanti le proprie ragioni, come ha spiegato il legale di Sidoti, Cristian Stove, che sta cercando di ottenere la revoca dei domiciliari.

 

Sempre in ambito giudiziario, il servizio di spalla della Gazzetta è dedicato all’arresto a opera dei carabinieri di Carpi di un 23enne rumeno di un 48enne, sospettati di un furto in un bar di Campogalliano e di due furti avvenuti al Sigma di via Cuneo e al Conad di via Galilei, a Carpi. Al più giovane dei due, ora in carcere a Modena, i militari sono risaliti dall’esame di una goccia di sangue lasciata durante il furto a Campogalliano. L’altro, sentendosi braccato, è fuggito in Germania dove l’ha però raggiunto l’ordine di arresto dell’Europol e ora è detenuto in quel paese in attesa dell’estradizione. Non si esclude che i due si siano resi protagonisti di altri furti nei supermercati della zona.

 

Per l’apertura, la Gazzetta ha scelto il bilancio dell’anno 2017 tracciato in questi giorni dalla Croce Blu che si accinge al trasferimento in un locale provvisorio nei pressi della Sala Congressi, in attesa del trasloco definitivo alla scuola di via Marchiona il cui restauro strutturale è iniziato e verrà completato con i 200 mila euro deliberati dalla Giunta a favore del sodalizio.

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