Petizione popolare a Carpi per i valori costituzionali, contro xenofobia e fascismo

Petizione popolare a Carpi per i valori costituzionali, contro xenofobia e fascismo

Riceviamo a pubblichiamo la petizione che segue:

" I sottoscritti cittadini residenti o domiciliati nel Comune di Carpi hanno assistito in questi ultimi mesi con grande preoccupazione ad un crescendo di atti, iniziative e comportamenti in Europa, in Italia ed anche a Carpi di chiara tendenza xenofoba e fascista che minano la convivenza civile e sociale e minano il corretto svolgersi della dialettica democratica come previsto dalla Costituzione.
Con l’obiettivo di mantenere anche nel nostro Comune un corretto svolgersi della vita civile, sociale, democratica si rivolgono al Sindaco e Chiedono di dare assoluta priorità politica al contrasto, nelle forme consentite, a tutte le forme e manifestazioni di carattere xenofobo e fascista che rischiano di turbare o, peggio, mettere seriamente in discussione l’ordine pubblico nella nostra città e che tendono a rompere e distruggere il corretto e sereno svolgersi della vista civile sociale e democratica. 
 

In particolare chiedono:
1) Di porre, nel più breve tempo possibile, all’ordine del giorno del Consiglio Comunale e della Giunta l’adozione degli atti necessari per modificare i Regolamenti di concessione di beni, servizi e benefici pubblici ponendo come requisito necessario la presentazione dello Statuto dell’Associazione richiedente e la sottoscrizione dell’impegno a non esprimere e realizzare contenuti contrari alla dichiarazione universale dei Diritti Umani, alla Costituzione, alle Leggi 645/1952 “Scelba” e 205/1993 “Mancino”, alla Convenzione internazionale sulla eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale recepita con legge 654/1975.
La Legge "Scelba" ha introdotto nell’ordinamento italiano il reato di apologia del fascismo, sanzionando chiunque promuova od organizzi sotto qualsiasi forma, la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista oppure chiunque esalti pubblicamente esponenti, fatti o metodi del fascismo.
La Legge "Mancino" sanziona e condanna gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista, aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali.

2) Di formulare ai Dirigenti e Funzionari comunali puntuali e coerenti atti di indirizzo per una particolare sensibilità ed attenzione nella scrupolosa osservanza di quanto verrà stabilito di cui al punto 1

3) Di promuovere iniziative sul rispetto della dignità umana, contro ogni forma di violenza e sopraffazione e sulla memoria storica nelle scuole, di promuovere la sensibilizzazione dei cittadini, in particolare più giovani, sul pericolo dei nuovi fascismi”.

Il documento è sottoscritto da: 

ANPI Carpi, ARCI, CGIL, UDI - Unione Donne Italiane, CIF - Centro Italiano Femminile, Università Libera Età "N.Ginzburg", Ass. Culturale AppenaAppena, Amnesty International, Ass. " I Giovani per Carpi ", Africa Libera Onlus, UISP - Unione Sport Italiana Per tutti, MPPU - Mov. Politico per l'Unità, Ass. Memoria Storica Budrione e Migliarina, Presidio Libera "P. Tizian", Comitato "Sisma.12"

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